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A beautiful comics algae-haired Mermaid (full figure in frame from head to tail fin) with dorsal fins running down her spine, seen from behind in turn-around pose, representing the aesthetic philosophy of wabi-sabi; surreal, colorful pastel colors of muted red, purple, gold, white, light blue, and crimson, dreamy mixed media illustration with filigree, translucent, hazy metallic blue-green-gold gauze overlays, amidst white-crimson-light purple sea anemones and fish everywhere.Il Nobile Esigente e l'Anima Svelata Il Nobile Esigente, un duca di casato antico come le rovine che costellavano la sua proprietà, viveva in un castello nebbioso che pareva succhiare ogni colore dal mondo. Non cercava principesse da sposare, ma anime autentiche, un'impresa ben più ardua. Aveva viaggiato per lande dimenticate e regni sottomarini, incontrando menestrelli con cuori spezzati e maghi con segreti millenari, ma in ognuno trovava un'ombra, una piega nell'essenza che lo faceva storcere il naso. "Non è abbastanza... trasparente," mormorava, la sua voce un sibilo tra le guglie. Una notte terribile, in cui la nebbia era così densa da poterla masticare e i venti gemevano come spettri affamati, un leggero bussare risuonò al portone di quercia. Il vecchio maggiordomo, con lo sguardo stanco di chi ha visto troppe stranezze, aprì. Sulla soglia, bagnata fradicia e con i capelli ramati che gocciolavano come fili di rugiada notturna, c'era una ragazza. I suoi occhi verdi sembravano assorbire la poca luce, eppure irradiavano una fragilità disarmante. "Sono... un'anima," disse, la voce un sussurro quasi impercettibile. "E sono vera." Il Nobile Esigente, incuriosito dal suo aspetto così... etereo, decise di metterla alla prova. Non venti materassi, non venti piumoni, ma sotto strati di ombre e silenzio, nella più segreta delle sue camere, pose un minuscolo rosso di capelli. Non un qualsiasi capello, ma uno strappato da una delle sue antiche pergamene, intriso di secoli di memorie e veleni. Solo un'essenza supersensibile, una pelle capace di percepire il peso di un ricordo, avrebbe potuto avvertirlo. Al mattino, la ragazza scese con il viso pallido. "Ho avuto... incubi," rivelò, gli occhi grandi e febbricitanti. "Sembrava che qualcosa mi pungesse l'anima, un'eco lontana di dolore e sangue. Non ho dormito per un istante." Il Nobile annuì, un sorriso freddo che gli increspò le labbra. La prova era superata. La sua ricerca era finita. Aveva trovato la sua anima autentica. Ma il twist era appena iniziato. La sensibilità della ragazza non era solo una grazia. Ogni mattina portava con sé visioni oscure, e le sue percezioni acute del passato e del futuro iniziarono a tormentarla. Le lacrime che versava erano intrise non solo della sua sofferenza, ma anche di quella di tutti coloro che avevano toccato quel capello, un'eredità di malinconia e disperazione. La "vera" era pericolosa, non per malvagità, ma perché la sua trasparenza le impediva di filtrare l'orrore del mondo. La sua anima, così autentica e pura, era un canale per tutte le sofferenze, condannata a bruciare di un fuoco che non era suo. La vera sensibilità, si sa, è una spada a doppio taglio: rivela la bellezza, ma svela anche gli abissi.
A surreal, pastel-hued illustration captures a mermaid with algae hair and dorsal fins, embodying wabi-sabi aesthetics. Set against a backdrop of ethereal sea anemones and fish, the artwork features delicate metallic overlays. The narrative follows a noble duke seeking genuine souls, leading him to a girl whose authenticity reveals both beauty and haunting truths.